Espressione corporea, questa sconosciuta.

Mi sono imbattuta in questo libro - Monique Calecki e Monique Thévenet  Lo yoga a scuola. Schede operative di educazione psico-motoria nella scuola materna ed elementare edito da Giunti e Lisciani - nel termine espressione corporea ed ho cercato di capire meglio di cosa si parla. Non ho pretese di offrirvi un contenuto esaustivo della materia, ma solo un principio di informazione. 

Il termine espressione corporea è creato nel 1923 ed introdotto nell'ambito dell'educazione fisica nel 1960. È un modalità di espressione che per mezzo del corpo, con gesti sentiti e spontanei esprime il corpo. È autentica ed individuale, si esprime bene solo ciò che si sente. È universale, il gesto personale e sentito, è comprensibile a tutti. 
La precocità dell'intervento con i bambini da modo di non doversi sovrapporre a strutture espressive già apprese ma di alimentare e sostenere la loro naturale spontaneità. 
È necessario non imporre modelli prestabiliti ma creare un clima favorevole all'espressività naturale. 
Gli effetti ricercati possono essere diversi: 

  • sviluppare determinate facoltà
  • calmare, distendere, dinamizzare
  • mettere in relazione. 
Come lavorare con l'espressione corporea?
  1. il bambino si investe dell'azione attraverso il gioco e gli oggetti in dialettica tra io e mondo. Il suo movimento è piacere di movimento, non ha alcuna finalità. Concedetegli il tempo dell'esplorazione e della scoperta, senza colpevolizzarlo del tempo perso e dell'agitazione. Il bambino non è interessato ad esercizi troppo razionali o limitativi. È il movimento che lo interessa, il corpo è uno strumento di azione su un oggetto. Quale oggetto? Suggerimeti: piccolo cuscino di semi, sagome del proprio corpo, specchio con il quale fare giochi di smorfie.
  2. Scoprire lo spazio con la propria attività motoria, che può essere occupato con oggetti, lanciarli, spostarli, impossessandosi dello spazio. 
  3. Espressione e comunicazione del bambino per esercitare il proprio potere sugli oggetti, sullo spazio e sugli altri. Non si può dire cosa accadrà, l'adulto deve rispettare la sua espressività, non colpevolizzando se si presenta l'aggressività, segno esteriore della pulsione di vita e di movimento. Potrà conservare la propria personalità, impersonare un animale o un soggetto specifico, oppure eventi naturali o oggetti. È importante riconoscere questi tipi espressivi per poter passare da uno all'altro.