Yoga: perché proporlo ai bambini?

Insegnare yoga ai bambini è il più facile dei compiti. Infatti i bambini sono guru e noi siamo dei discepoli. Satyananda
Nella nostra società contemporanea, anche i bambini, soprattutto nelle città, sono sottoposti a ritmi frenetici, ansie da prestazione e eccessivo spirito critico. Aggiungiamoci un tipo di vita sedentaria con diverse ore sui banchi di scuola e davanti a tv e computer ed è facile sentir parlare anche per i più piccoli di mal di schiena e mal di testa.

Possiamo intendere il percorso yoga - per grandi e per piccini - come un percorso di crescita e di auto-guarigione. Lo yoga è uno strumento che ci porta in ascolto di noi e degli altri, e che ci a aiuta a farci conoscere i nostri limiti ed accettarli. Per i bambini, nella difficile avventura della crescita, questo si traduce in modo per accettare di non essere perfetti e allo stesso tempo non sentirsi sbagliati

Disagi di tipo psicologico portano a disagi fisici e comportamentali. Mentre negli adulti si può intervenire con pratiche prettamente mentali e psicologiche, con il bambino risultano molto più  pratiche opzioni di tipo concreto e fisico. È qui che entra in aiuto lo yoga con il suo ampio spettro di tecniche antichissime, come ad esempio i gesti delle mani - mudra - alle asana - forme fisiche del corpo. Questo non vuol dire che lo yoga sia un percorso di cura per adulti e bambini disagiati. Lo yoga è uno strumento che rimane a disposizione di ciascuno di noi, nei vari momenti della vita, al quale attingere nel momento del bisogno. Offrire ai nostri figli fin da piccoli, questa possibilità, può essere un valido sostegno. 

La modalità con cui si offre lo yoga ai bambini deve essere di tipo ludica, non si può chiedere ad un piccolo in crescita e in pieno dinamismo, lunghi momenti di immobilità o di ascolto/controllo del proprio respiro. Nello yoga dei bambini si ricorre alle forme fisiche dello yoga - le asana - per far sperimentare al piccolo le diverse possibilità di movimento del proprio corpo, e grazie al lavoro simbolico dell'immedesimazione con animale e forme della natura, si impara ad osservare le proprie emozioni - ruggendo come un leone o forte come un'aquila - comprendendo un po' di più se stessi e il mondo. Non è escluso il lavoro con il respiro, o la concentrazione, ma la modalità è comunque quella giocosa e funzionale all'attenzione e all'apprendimento specifico dell'età. Questo non toglie serietà e nemmeno altera le finalità della pratica yogica, è solo una proposta più fruibile e divertente, capace di coinvolgere e appassionare i nostri piccoli. 


foto http://www.arcobalenobimbiyoga.it
Ginkgo Lab asd propone, una domenica al mese, dei laboratori gioco yoga adulti e bambini insieme come approccio ludico allo yoga per i più piccini e soprattutto per trovare delle modalità di condivisione tra genitori e figli. Inoltre dal gennaio 2014, collaboriamo con Scuole per l'infanzia con progetti di giocoyoga nei nidi per i piccoli di 2-3 anni e siamo a disposizione di Enti e strutture private per definire e affrontare insieme progetti di gioco yoga con i bambini nella Provincia di Firenze e Prato

Liberamente ispirato al testo di Emina Cevro Vucovic Yoga per tutte le età, Riza Scienze



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