Yoga e salute: lo yoga allevia la fibromialgia.

Molto frequentemente, su riviste specializzate o sul web, si trovano studi che individuano lo yoga come un valido aiuto nella cura della sindrome fibromialgica

Per prima cosa cerchiamo di definire brevemente cos'è la sindrome fibromialgica, attingendo direttamente dal sito ufficiale della AISF, associazione italiana sindrome fibromialgia.  

Fino a qualche anno fa si parlava esclusivamente di infiammazione diffusa, si poteva scambiare con l'artrite, ma a differenza di quest'ultima non causa deformità articolari. Si tratta infatti di un dolore muscolo scheletrico diffuso e di un astenia cronica
Non esiste esame strumentale che produca diagnosi di sindrome fibromialgica. 

Viene definita in base ai sintomi, ovvero ciò che sente il paziente: un dolore muscolo scheletrico che inizialmente può essere anche solo in un punto oppure può diffondersi in tutto il corpo; si sente dal bruciore, rigidità, contrattura e tensione; varia nei momenti della giornata e dalle condizioni atmosferiche; condiziona i ritmi del sonno e dello stress, umore e pensiero, ansia e depressione, causando a catena emicrania, stipsi e diarrea.
Sono state definite delle aree dette algogene alla digitopressione - tender points - nei quali, un reumatologo specializzato in malattia dell'apparato osteoarticolare, produce pressioni e se riscontra aree dolenti per almeno 11 su 16 di questi punti si può diagnosticare la sindrome fibromialgica. 

Come può intervenire lo yoga su tutto questo? 
Lo yoga con il suo apparato di precetti, comportamenti, posture ed esercizi di respirazioni lavora intensamente sul riequilibro del nostro sistema neurovegetativo. Ovviamente è un lavoro lento che necessita di un'assidua costanza. Lavora lentamente sul corpo e sulla mente riconducendo il nostro corpo ad uno stato di auto-guarigione. Fondamentale è che l'approccio a questa antica disciplina non avvenga nello stato di massima infiammazione. In particolare la pratica degli esercizi fisici, delle asana, non deve avvenire nel momento di massimo dolore ma attendere che questo sia diminuito. Si può in questi casi dedicarsi all'ascolto o all'esercizio del respiro. 

Anche il tipo di yoga praticato è molto importante. Lo yoga nell'antica India nasce come disciplina per uomini sani, negli anni, ed in particolare in occidente, lo yoga ci è stato presentano sotto diverse proposte. È importante scegliere, soprattutto quando ci si rivolge a questa pratica "curativa", il metodo più adatto alle nostre esigenze. 

Nella nostra personale proposta, in situazione di questo tipo, offriamo lezioni leggermente più dinamiche, con movimenti sempre lenti e coordinati dal respiro, dove tendere i muscoli gentilmente e muovere bene le articolazioni, senza tenere troppo il corpo nell'immobilità statica, rispondendo così all'esigenza di attività fisica moderata e regolare della fibromialgia.

Nei corsi yoga Ginkgo Lab asd a Campi Bisenzio e Comeana si pratica hatha yoga secondo il metodo YOGA RATNA ideato dalla Maestra Gabriella Cella Al-Chamali. Questa personale codifica pone molta attenzione sull'accessibilità della disciplina anche da parte di chi ha varie problematiche e specificità fisiche. 



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